Si svolge il 5 novembre alle 15,00 a Rocca delle Caminate, Meldola (FC), un incontro organizzato dal Tecnopolo di Forlì-Cesena con il mondo della ricerca rappresentato dai tre Centri Interdipartimentali dell’Università di Bologna, le istituzioni e le imprese del territorio, con la partecipazione dell’Ass. regionale Vincenzo Colla e dell’Ass. regionale Paola Salomoni.

 

Si apre un nuovo periodo di programmazione regionale nel solco della “Strategia di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente” che coincide con la fase di ripartenza e l’erogazione delle risorse del PNRR. L’incontro del 5 novembre 2021 è pensato per fare un punto strategico sul ruolo della ricerca a livello territoriale negli anni della ripresa. L’appuntamento si preannuncia un momento importante per provare a fornire una visione integrata tra la ricerca dei laboratori dell’Università di Bologna, le imprese e gli stakeholders del territorio rappresentato anche dall’ente gestore del Tecnopolo, Serinar.

Diversi saranno gli scenari strategici di sviluppo affrontati durante l’incontro:

    1. La mobilità urbana alla luce delle potenzialità dell’aerospace economy;
    2. La sostenibilità della filiera agroalimentare e le potenzialità di un “dimostratore” permanente di tecnologie agrifood;
    3. La trasformazione digitale 4.0 nelle imprese del territorio


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Tecnopoli come “hub” dell’innovazione

Il ruolo dei Tecnopoli è stato confermato nella nuova programmazione 2021-2027 dell’Emilia-Romagna.
La “Strategia di Specializzazione Intelligente” (S3) 2021-2027 si sviluppa lungo 15 ambiti tematici cross-settoriali che a loro volta sono collegati agli otto cluster regionali.
Il Tecnopolo di Forlì-Cesena, in una strategia di applicazione dell’intero impianto della S3, concentrerà le sue azioni soprattutto su alcuni ambiti strategici, maggiormente rilevanti per le caratteristiche dei laboratori di ricerca all’interno dei Centri interdipartimentali dell’Università di Bologna e le caratteristiche del tessuto economico locale. In particolare, si considerano rilevanti per l’azione del Tecnopolo gli ambiti di: economia circolare, innovazione nei materiali, digitalizzazione, manufacturing 4.0, mobilità, città e comunità del futuro, salute, inclusione sociale. Oltre alle priorità strategiche sarà data continuità all’azione strategica a favore dell’aerospace, considerata dalla S3 come area produttiva ad alto potenziale.
Il ruolo di rilancio dei Tecnopoli nei prossimi sette anni dentro il documento di programmazione si muove su tre “assi” che possono essere così riassunti: consolidamento infrastrutturale e quindi opportunità di consolidare e ampliare gli spazi fisici dedicati alla ricerca e ai laboratori, anche in chiave dimostrativa; un avvicinamento delle strategie dei Tecnopoli a quelle della formazione delle competenze umane per le sfide del decennio (transizione green e digitale); una creazione di sinergie con tutto l’ecosistema della ricerca regionale (che peraltro viene candidato ad essere uno dei 12 ecosistemi di punta del sistema nazionale con le risorse PNRR) anche attraverso la partecipazione a progetti europei (Horizon ma non solo).
Vi è dunque una confermata visione dell’ecosistema regionale che ricomprende il ruolo dei Tecnopoli non solo come infrastrutture fisiche, bensì anche come potenziali “centri” di incontro tra nuove tecnologie e generazione di opportunità e competenze, anche attraverso progetti di carattere “dimostrativo”.

 

Per informazioni:

accf.tecnopolo@unibo.it

telefono 0547 368317

 

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Qui il programma dell’incontro

 

Evento gratuito. Accesso alla sala previa presentazione di “green pass” e con mascherina